Legambiente e Movimento Azzurro si dissociano da quanto riportato sulla stampa in merito alla situazione dei volontari della raccolta differenziata

Il Circolo Legambiente di Potenza, il Servizio Vigilanza Ambientale, la Legambiente Basilicata Onlus e il Movimento Azzurro si dissociano categoricamente da quanto riportato a mezzo stampa in merito alla situazione dei volontari impegnati nello start up della raccolta differenziata. Si tratta di dichiarazioni di fatto anonime che né i dirigenti nè i volontari delle nostre associazioni hanno mai rilasciato.

Prendiamo inoltre le distanze dai modi e dai toni usati che descrivono un modo di fare associazionismo assolutamente lontano dai nostri e che non ci è mai appartenuto.

Gli estensori della nota si pongono lontanissimi dallo spirito e dalle motivazione che ci hanno indotto ad aderire al progetto del Comune di Potenza per la partenza della raccolta differenziata in Città che, nasceva con la collaborazione delle associazioni ambientaliste per creare uno start up partecipato e condiviso, con le associazioni stesse e con tutti i cittadini, con l’obiettivo di coinvolgere al meglio la comunità locale.

Ci dissociamo dalla visione degli estensori della nota che riducono il rapporto con la pubblica amministrazione ad una misera rivendicazione economica per il ritardo con cui il Comune provvede al rimborso dei volontari impegnati che, ricordiamo, era e resta un semplice rimborso delle spese sostenute, per il prezioso lavoro che i volontari fanno a servizio della nostra comunità.

Ci riserviamo di perseguire altre strade qualora dovessero essere ancora attribuite simili esternazioni alle nostre associazioni ed ai nostri associati e volontari.