Ecosistema Urbano 2019, i dati di Potenza e Matera

 

 

I due capoluoghi tra luci e ombre ma sempre lontani da una gestione urbana di qualità. Potenza migliora la sua posizione in classifica collocandosi al 50° posto (su 104 capoluoghi) ma permangono gravi criticità soprattutto nel settore trasporti e mobilità. Matera ferma nelle posizioni più basse (93a) e ancora al palo soprattutto nella gestione dei rifiuti. Pessimi dati anche quelli sulla dispersione idrica.

Sono dati in chiaroscuro quelli che emergono in Basilicata dal Rapporto Ecosistema urbano di Legambiente, Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore sulle performance ambientali dei capoluoghi di provincia. Più ombre che luci in verità, anche se Potenza migliora notevolmente la sua classifica generale portandosi al 50° posto (nel 2018 era al 93°). Matera invece rimane molto indietro collocandosi in 93a posizione (nel 2018 era al 91° posto). Complessivamente emergono diverse questioni urbane non risolte (a Potenza soprattutto le problematiche del settore trasporti e mobilità, a Matera quella dei rifiuti) e la carenza di modelli di gestione urbana di qualità se si escludono le politiche sui rifiuti nella città di Potenza. In particolare nel settore dei trasporti e mobilità andrebbe completamente ripensato lo spazio urbano restituendo la centralità alle persone e offrendo ai cittadini alternative valide all’impiego dell’automobile attraverso il potenziamento dei servizi di trasporto locale preferibilmente elettrico.Preoccupante inoltre il trend di incremento nei due capoluoghi nel consumo di suolo pur in assenza di incremento di abitanti.Analizzando nello specifico i parametri presi in esame emerge la notevole differenza tra i due capoluoghi per quanto riguarda la gestione dei rifiuti. Infatti Potenza si colloca al 47° posto in Italia per la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti (circa 63%) mentre Matera, cha ancora non ha avviato un reale sistema di raccolta differenziata, si trova al 97° posto (circa 20%). Positivo il dato per entrambe le città della produzione rifiuti procapite (ottima Potenza, addirittura prima, mentre Matera è ventesima).

Per quanto riguarda la gestione idrica i due capoluoghi godono di una buona capacità di depurazione (entrambe le città vicine al 100%) mentre negativo è il dato sulla dispersione della rete della rete idrica ancora molto elevata a potenza (il 38%) e pessimo a Matera dove oltre la metà dell’acqua immessa nelle condutture viene dispersa. Discreta la posizione per i consumi idrici domestici (Potenza 38° posto, Matera 37°).

Nel sistema dei trasporti urbano e della mobilità cittadina Potenza presenta un dato drammatico in relazione al tasso di motorizzazione pari a 76,2 auto ogni 100 abitanti (collocandosi in 102a posizione nella classifica generale, solo Frosinone e l’Aquila fanno peggio), mentre Matera va un po' meglio con 64,4 auto ogni 100 abitanti, dato che è comunque sopra la media nazionale. Modesta in entrambe le città l'offerta del trasporto pubblico (entrambe sotto il dato di 23 km percorsi dalle vetture per abitante per anno ed entrambe collocate oltre la 50a posizione in questa classifica). Matera ha una posizione accettabile nella classifica relativa ai passeggeri del trasporto pubblico (40a posizione), dato non disponibile per Potenza, dove però ci sono meno incidenti stradali rispetto a Matera (a Potenza meno di 4 incidenti stradali gravi ogni 1000 abitanti e 20a posizione generale, Matera 4.5 incidenti stradali gravi ogni 1000 abitanti e 30a posizione generale). Le piste ciclabili sono un miraggio o quasi sia a Potenza che a Matera.

Per quanto riguarda la qualità dell'aria, a Matera il dato risulta indisponibile per assenza di risposte da parte degli uffici comunali (e questo influisce negativamente sulla classifica complessiva), mentre Potenza presenta dati confortanti per quanto riguarda la concentrazione media di PM10, negativi per quella dell'ozono (55 giorni di superamento della soglia mobile in un anno e 72° posto in questa classifica), mentre risultano non forniti i dati sulle concentrazioni di biossido di azoto.Matera presenta buone performance per quanto riguarda i dati su diffusione di solare termico e fotovoltaico (33a posizione e quasi 5kw per abitante) mentre Potenza è molto più dietro (64a posizione e poco più di 2kw per abitante). Per quanto riguarda il parametro relativo all'uso efficiente del suolo che, sulla base delle elaborazioni di ISPRA, considera il trend di consumo di suolo e il livello di urbanizzazione in relazione ai residenti, i dati sono negativi sia per Potenza (76° posto) che, soprattutto, per Matera (96a). Infine per quanto riguarda il verde urbano espresso in metri quadrati/abitante, il dato è molto positivo per entrambe le città che si collocano al 4° posto (Potenza con quasi 200 m2 per abitante di verde urbano) e addirittura al primo Matera (quasi 1000 metri quadrati ad abitante). Nel caso di Potenza però si tratta spesso di verde disponibile ma non sempre fruibile, mentre a Matera il dato risulta "gonfiato" per l'inclusione tra le aree verdi urbane delle aree del Parco delle Chiese rupestri.