Alla stazione ferroviaria Potenza Superiore apre ScamBioLoGiCo

Negozio di prodotti a chilometro zero, biologici, sfusi, non imballati e del commercio equo e solidale ma anche luogo di incontro, formazione, ricerca e sviluppo per la diffusione della cultura ambientale e la condivisione dei saperi. E’ ScamBioLoGiCo, l’ex scalo merci della stazione ferroviaria Potenza Superiore gestito dalla Legambiente Basilicata e trasformato in luogo di promozione dell’altra economia, inaugurato oggi a Potenza. “Logico” sta per “locale”, “giusto” e “condiviso”: i tre pilastri che ben sintetizzano i principi su cui è stato trasformato questo “non luogo” in luogo di promozione dell’altra economia. Il negozio sarà aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 14 e dalle 17 alle 21 mentre lo spazio comune, chiamato Spaziologico, è a disposizione della città per eventi e iniziative culturali.

ScamBioLoGiCo è la prima Green station d’Italia della Legambiente, frutto dell’intesa sottoscritta tra Legambiente, Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana per il recupero delle stazioni impresenziate e resa possibile grazie al sostegno di Fondazione Con il Sud nell’ambito del progetto Centro per la sostenibilità attraverso il bando ambiente “Verso rifiuti zero”.

 “ScamBioLoGiCo rappresenta al meglio il futuro che noi auspichiamo – ha dichiarato il direttore generale di Legambiente Stefano Ciafani – un’esperienza di cambiamento e rigenerazione a trecentosessanta gradi: la rigenerazione urbana con la riqualificazione della stazione; economica, con la realizzazione di un negozio dedicato al commercio equo e solidale, con prodotti locali e a chilometro zero, sfusi e riciclabili; sociale, con l’inclusione anche di giovani migranti richiedenti asilo duranti i lavori di ristrutturazione dello spazio. Un ottimo risultato, frutto dell’accordo strategico fatto con RFI per il riuso a fini sociali delle stazioni e degli spazi non più funzionali all'esercizio ferroviario, che ci ha permesso, nel tempo, di aprire spazi dedicati alla cultura e al sociale in diverse parti d’Italia, con grande soddisfazione delle realtà coinvolte e degli abitanti delle località protagoniste del cambiamento”.

“Questa iniziativa – ha sottolineato Claudia Cattani, presidente di Rete Ferroviaria Italiana – è stata immediatamente condivisa dal Gruppo FS Italiane perché si inserisce in maniera organica fra gli obiettivi di sostenibilità sociale e ambientale che per la prima volta sono parte integrante del Piano industriale 2017-2026. Il riuso del patrimonio non più funzionale alle attività ferroviarie è una buona opportunità per sviluppare in maniera sostenibile l’economia e lo sviluppo territoriale. Il nostro auspicio è che lo ScamBioLoGiCo di Potenza sia un esempio virtuoso che possa in breve essere replicato anche in altre realtà regionali a beneficio della collettività”.

L’immobile, risalente ai primi anni del ‘900 e totalmente ristrutturato secondo criteri di efficientamento energetico in classe energetica A ha preservato al tempo stesso l’architettura esistente tipica dell’epoca. Anche l’allestimento interno segue le regole della bioedilizia e dell’autocostruzione, con i mobili in legno interamente montati a mano. Sulla base di questi principi di sostenibilità ambientale e nell’ottica di una formazione dei tecnici e delle maestranze impiegate nel settore edilizio, della creazione di occasioni di integrazione reale nonché di una collaborazione sempre più produttiva tra mondo del profit e della formazione professionale, è stato attivato durante i lavori di ristrutturazione un “cantiere scuola” che ha permesso a nove richiedenti asilo ospiti nelle diverse strutture della città di essere destinatari direttamente sul campo, attraverso il loro coinvolgimento nella realizzazione del cappotto termoisolante, della formazione sulle nuove tecniche di costruzione e di un percorso di educazione alla sicurezza sul lavoro.

“ScamBioLoGiCo nasce da un percorso già avviato con il Circolo Legambiente di Potenza del gruppo d’acquisto locale dove per anni abbiamo consegnato una spesa giusta, locale e condivisa sensibilizzando i cittadini verso un consumo critico e sostenendo i piccoli produttori locali che sul grande mercato non riescono a trovare spazio pur rappresentando le eccellenze del territorio. Oggi abbiamo la possibilità di offrire ai produttori locali una vetrina maggiore, cercando di raggiungere sempre più cittadini ampliando l’offerta - spiega Alessandro Ferri, presidente Legambiente Basilicata – Chi verrà da noi non troverà soltanto un negozio, quindi, ma una filosofia di vita, improntata sulla sostenibilità ambientale e sulla collaborazione sociale, un luogo di scambio e contaminazione tra le persone”.

Durante l’inaugurazione, preceduta dall’apertura degli stand dei produttori locali, si è svolto l’incontro “Da spazio a luogo. Lo sviluppo locale tra economia civile ed ecologia delle relazioni" a cui hanno preso parte anche il sindaco di Potenza Dario De Luca, l’assessore all’Ambiente della Regione Basilicata Francesco Pietrantuono, l’amministratore unico Energaia srl impresa sociale Marco De Biasi, il presidente di Rete Ferroviaria Italiana Claudia Cattani, il presidente Fondazione con il Sud Carlo Borgomeo, il responsabile per le attività sociali d'Impresa di Ferrovie dello Stato Italiane Fabrizio Torella e Paolo Gentilucci di Altromercato.