Chi siamo...
Legambiente è un'associazione di Protezione Ambientale,
riconosciuta con
Decreto 27/2/1987 del Ministero dell'Ambiente,
aperta ai cittadini di tutte le convinzioni politiche, religiose,
morali, che si batte perché l'ambiente, gli ecosistemi naturali,
il patrimonio di arte e storia vengano salvaguardati come risorse
preziose e valorizzati come volano per rafforzare l'economia, promuovere
l'innovazione tecnologica, creare lavoro.

Legambiente è sorta in Basilicata nel 1985 e conta 9
circoli
locali, 500 tra soci e sostenitori, circa 1000 ragazzi impegnati,
ogni anno, sul territorio e nelle scuole nella realizzazione di iniziative
e nell'indicazione di alternative concrete, realistiche e praticabili
che intrecciano i temi ambientali e i problemi specifici locali con
bisogni e le aspirazioni dei cittadini di ogni età, nel più
ampio contesto nazionale.
Scegliendo di fondare ogni iniziativa per la difesa dell'ambiente
su una solida base scientifica, Legambiente ha sempre dedicato un'attenzione
prioritaria ai problemi legati alla qualità della vita nei
centri urbani (degrado ambientale ed urbanistico, inquinamento dell'aria,
assenza di spazi verdi, ecc.);
ai problemi e danni che le diverse forme d'illegalità ambientale
provocano al nostro territorio (smaltimento abusivo di rifiuti, scarichi
abusivi nelle acque, abusivismo edilizio…);
ha mantenuto un interesse costante per i temi dell'educazione e della
formazione dei cittadini;
ha usato un approccio originale ed innovativo alle questioni legate
all'economia e all'occupazione, rivolto a promuovere ed incentivare
quell'insieme vasto ed articolato di attività produttive capace
al tempo stesso di migliorare la qualità ambientale e di dare
nuova forza competitiva alla Basilicata;
ha manifestato un forte impegno sui temi della conservazione della
natura attraverso una politica delle aree protette ispirata all'obiettivo
di fare di parchi, oasi e riserve i laboratori di uno sviluppo economico,
agricolo e turistico equilibrato e sostenibile.
Le iniziative di Legambiente sono diverse sul territorio regionale:
Mal'Aria e treno Verde (inquinamento
aria , traffico, rumore),
Goletta Verde (inquinamento marino,
monitoraggio territorio costiero),
Puliamo il Mondo e Operazione Spiagge Pulite
(pulizia di aree urbane e naturali da rifiuti),
Rapporto sull'Ecosistema Urbano (analisi
sullo stato dell'ambiente urbano nelle città di Potenza e Matera)
Rapporto sull'ecosistema vacanze (analisi
della qualità dei servizi turistico-ambientali),
Operazione ragazzi in città (sui
diritti dei bambini e degli adolescenti in città),
Lavori in corso e Nontiscordardimé-Operazione
scuole pulite (educazione ambientale e riqualificazione nelle
scuole),
Cento strade per giocare (giornata di
festa e di gioco, per ragazzi ed adulti, nelle strade liberate dal
traffico),
Salvalarte (campagna di tutela e valorizzazione
dei beni culturali),
Campi di volontariato (recupero, vigilanza,
manutenzione, ricerca naturalistica),
Progetto Cernobyl (ospitalità
dei ragazzi delle zone contaminate dal disastro nucleare).
Oltre a queste iniziative, Legambiente Basilicata ha promosso e realizzato,
collaborando con la Regione Basilicata:
l'
Osservatorio Regionale Ambiente e Legalità
(analisi, prevenzione e monitoraggio delle illegalità ambientali
e delle ecomafia;
supporto alle forze dell'ordine); con la Provincia di Potenza ha costituito
LISIDEA - Laboratorio Interdisciplinare Servizi di
Informazione Divulgazione Educazione Ambientale (Laboratorio territoriale,
inserito nel sistema regionale
INFEA, rivolto al
mondo della scuola, agli enti locali, alle comunità territoriali);
con la Provincia di Potenza, Assessorato all'Ambiente, ha promosso
e condotto per due anni attività nell'ambito dell'Osservatorio
Provinciale sulla Qualità Ambientale (ricerca ed analisi nei
diversi settori ambientali);
con il GaL Alba Leader II del Pollino ha avviato e realizzato il progetto
Ricchezza

dimora
in area parco (ricettività turistica extralberghiera e riuso
del patrimonio edilizio esistente storico-rurale non utilizzato);
ha avviando la rete dei Centri di Educazione Ambientale (tutela, valorizzazione
e sensibilizzazione dei territori e delle comunità locali,
in particolare delle aree interne);
nell'ambito del progetto
EQUAL "Radici",
sta curando l'azione 2. (analisi e ricerca sulla potenzialità
e realizzabilità di un'offerta di beni culturali ed ambientali
orientata al turismo sostenibile, in aree specifiche connotate da
tratti di marginalità e di "disagio insediativo"
di alcuni territori provinciali, regionali ed extraregionali);
sta realizzando, in collaborazione con l'
Ente Parco Nazionale
del Pollino, il progetto "Il Parco del Pollino e le
Scuole dell'Autonomia" (ricerca educativa e formazione di insegnanti;
I Forum delle scuole dei Parchi; seminario formativo per guide del
Parco);
si occupa, da oltre due anni, della tematica sui "
piccoli
comuni" delle aree interne e montane (95 comuni in Basilicata
a rischio di estinzione, con processi di spopolamento e di progressivo
impoverimento e perdita di servizi: commerciali, sanitari, sociali,
di pubblica utilità, educativi ecc.)
e collabora attivamente, con convegni pubblici, iniziative seminariali,
analisi territoriali, ricerche sul campo, alla difesa e valorizzazione
dell'identità locale, delle tipicità, della cultura
e dell'ambiente di questi comuni al di sotto dei 5.000 abitanti, nell'ambito
della campagna nazionale "Piccolagrande italia",
promossa da Legambiente, Maurizio Costanzo e Sette-Corriere della
Sera;
sta curando, per conto della Comunità Montana Val Sarmento,
un articolato programma di educazione ambientale e di comunicazione
integrata ai cittadini sulla raccolta differenziata dei rifiuti.