Voler Bene all’Italia 2016. In Basilicata l'appuntamento a Viggiano l'8 e il 9 luglio con "Verde Val d'Agri, il futuro non è più nero".

C’è un’Italia minore tutta da scoprire a piedi ripercorrendo i cammini storici e religiosi, le antiche vie della transumanza, i sentieri sterrati circondati da paesaggi mozzafiato e borghi unici, custodi del nostro patrimonio storico-artistico, naturale ed enogastronomico.  E’ quello che propone Legambiente nell’anno dei cammini indetto dal Mibact con Voler Bene all’Italia 2016, la festa dei piccoli comuni per dar voce e spazio a quei territori minori che oggi rischiano di scomparire.  L’appuntamento clou in Basilicata sarà a Viggiano nel cuore del Parco nazionale dell'Appenino Lucano Val d’Agri Lagonegrese.

Natura, storia ed enogastronomia i punti di forza di questo percorso di conoscenza del territorio attraverso escursioni, visite guidate e degustazioni a chilometro zero. Una scelta non casuale. La Val d’Agri è ancora al centro delle vicende giudiziarie legate al petrolio e in generale oggetto di un racconto del territorio stereotipato, in bilico tra la questione occupazionale e lo sfruttamento dei giacimenti petroliferi. Ma la Val d’Agri è anche altro. E’ tradizione, eccellenze agroalimentari, boschi, acqua. “Verde Val d’Agri: il futuro non è più nero” è infatti lo slogan scelto per la manifestazione, per un racconto nuovo di questo pezzo di Basilicata e la proposta di uno sviluppo diverso, basato sulla valorizzazione delle bellezze naturalistiche e paesaggistiche.

“Vent’anni di estrazione petrolifera – afferma il presidente di Legambiente Basilicata Onlus Alessandro Ferri - hanno causato, oltre a un evidente danno ambientale, un profondo condizionamento del tessuto culturale ed economico della Basilicata che lega indissolubilmente lo sviluppo del territorio alla risorsa petrolio. È arrivato il momento di guardare oltre e di cominciare a progettare un nuovo piano di sviluppo della Basilicata, partendo dalla Valle. L’iniziativa va proprio in questa direzione: cominciare a far dialogare tutti i soggetti che sono promotori del cambiamento”. 

Venerdì 8 luglio nella sede della Fondazione di Comunità “Robert Mallet” alle 17.30 tavola rotonda “Voler Bene alla Val d’Agri”. Sindaci del territorio, organizzazioni di rappresentanza del mondo agricolo, operatori turistici, cittadini/associazioni si confronteranno sul futuro della Val d’Agri, ferita e delusa dal fallimento dell’avventura fossile. Sarà l’occasione per presentare l’itinerario turistico e culturale “Sulla cruna del LAGO” promosso da Legambiente Basilicata Onlus in collaborazione con la Caruso&Grassi tour operator e il Consorzio Turistico dell’Alta Val d’Agri: un viaggio nel cuore del parco dell’Appennino lucano ma soprattutto un’idea di una Val d’Agri diversa che conosca e riconosca nella sua straordinaria naturalità e bellezza la chiave di volta di uno sviluppo economico e sociale moderno. Parteciperanno il sindaco di Viggiano Amedeo Cicala, il direttore nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, il rappresentante di Menowatt GE (società che si occupa di rinnovabili ed efficienza energetica) Roberto Mattioli e Graziano Ferrari dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

Sabato 9 luglio escursione “I cammini di bellezza”. Appuntamento alle 9.30 in piazza Papa XXIII a Viggiano per raggiungere il Sacro Monte di Viggiano. L’itinerario ricalca in parte il cammino percorso due volte all’anno dai pellegrini in occasione della festa della Madonna di Viggiano e giunge fino ai 1723 metri dove è posto il Santuario. Da qui è possibile ammirare tutte le principali vette dell’Appennino meridionale. In un contesto naturale variegato, grazie alla presenza di carpini, aceri, faggi, felci e rose canine, facile scorgere il falco pellegrino ed il gracchio corallino, oltre a vari mammiferi come la martora, il gatto selvatico, lo scoiattolo ed il più raro lupo appenninico, oltre a varie specie di picchi e ghiri. Pranzo a sacco presso il Centro di Educazione ambientale della Legambiente “Il Bosco dei cigni” a Grumento Nova e nel pomeriggio passeggiata lungo le rive del Pertusillo. Entrambe le escursioni rientrano all’interno del pacchetto turistico e culturale “Sulla cruna del lago”.