• XVII Rapporto Ecosistema Scuola


    Assente Potenza
    . Solo Matera partecipa al XVII Rapporto Ecosistema Scuola, l'indagine annuale sulla qualità dell'edilizia scolastica e dei servizi della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado (realizzata su un campione di quasi 6mila scuole dei capoluoghi di provincia) che traccia un quadro poco confortante delle scuole italiane, ancora troppo poco sicure e lontane dagli standard di sostenibilità, se calcoliamo che il 65,1% degli edifici dei comuni capoluoghi è stato costruito prima dell'entrata in vigore della normativa antisismica (1974) e il 90,4% prima della legge in materia di efficienza energetica (1991). Stando alle ultime stime nazionali, il 30% nelle zone a rischio 1 e 2, il più elevato. Matera si posiziona in fondo alla graduatoria, occupando il 70esimo posto.

  • Legambiente presenta Ecomafia 2016, le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia

    Reati ambientali in leggera flessione con 477 infrazioni accertate (1,7 % sul totale nazionale) e arresti in crescita (11) principalmente nell’ambito del ciclo dei rifiuti (con 135 denunce 7 arresti e 14 sequestri e la Basilicata sedicesima tra le regioni italiane) e dell’abusivismo edilizio (151 sono gli illeciti legati al ciclo del cemento, con Potenza che si colloca al dodicesimo posto tra le province italiane). In aumento gli incendi dolosi-colposi (153 con ben 22 denunce) e i reati a danno del patrimonio boschivo. É questo il quadro che emerge per la Basilicata dal Rapporto Ecomafia 2016, le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia, edito da Edizioni Ambiente con il sostegno di Cobat e che vede la regione posizionarsi al sedicesimo posto nella classifica generale dell’illegalità ambientale.

  • Dossier Biodiversità in Basilicata

    La Basilicata non solo scrigno di biodiversità ma buona pratica per quanto concerne l’azione di tutela. E’ quanto emerge dal dossier “Biodiversità Basilicata” realizzato dalla rete dei Circoli di Legambiente Montalbano Jonico, Pisticci, Avigliano, Potenza, Val d’Agri e Servizio di vigilanza ambientale Legambiente Potenza nell’ambito del progetto “Volontari naturalmente in rete 2” sostenuto da Fondazione Con il Sud.

  • Ecosistema rischio 2016, in Basilicata 100% Comuni a rischio idrogeologico


    Su 131 Comuni lucani il 100% è esposto a rischio
    . 60 Comuni ovvero 45,8% del totale sono a rischi frana, 2 ovvero l’1,5% a rischio idraulico e 69 (52,7%) a pericolosità frana e idraulica. E’ quanto emerge del dossier Ecosistema Rischio 2016, l’indagine sulle attività nelle amministrazioni comunali per la mitigazione del rischio idrogeologico, realizzata sulla base delle risposte fornite dalle amministrazioni locali al questionario inviato ai Comuni in cui sono state perimetrale aree a rischio idrogeologico (i dati si riferiscono quindi ai 1.444 Comuni che hanno risposto al questionario di Legambiente).

  • Comuni Rinnovabili 2016.Le buone pratiche per uscire dal fossile

    Monte­murro (Pz), segnalata per la promozione dell’utilizzo di celle fotovoltaiche per l’oscuramento delle vetrate nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni solari nel fotovoltaico per l'edilizia pubblica. Trivigno (Pz), Castelgrande (Pz) e Satriano di Lucania (Pz), tra i primi 10 Co­muni del mini eolico per contributo rispetto ai consumi medi delle famiglie residenti, con Trivigno nelle prime 6 posizioni insieme a piccoli o piccolissimi Comuni dove, teoricamente, già oggi il 100% dei consumi elettrici delle famiglie potrebbero essere sod­disfatti dagli impianti di mini eolici presenti. 

  • SPORCO PETROLIO: la lunga scia della corruzione, dell'inquinamento e del malaffare nel settore estrattivo

    Il settore delle estrazioni di petrolio e gas è in assoluto tra i più a rischio corruzione, con un tasso del 25% di corruzione percepita (dato Trasparency). Petrolio, gas e risorse minerarie costituiscono tuttora i settori a maggior rischio corruzione del mondo (dati Ong Global Witness). In un campione di 427 casi di corruzione registrati tra il 1999 e la fine del 2014, quelli riguardanti i settori citati rappresenterebbero da soli il 19% del totale.

  • Legambiente presenta il dossier "Il futuro oltre il petrolio"

    In Italia nel 2015 la produzione di petrolio è stata di 5,5 milioni di tonnellate, di queste il 69% arriva dai giacimenti a terra della Basilicata, i più grandi non solo del Paese ma di tutta l’Europa occidentale. Ma c’è il rischio che nei prossimi anni si arrivi a quintuplicare i territori interessati dalle trivellazioni. E proprio da questa regione è arrivata la conferma che il petrolio rappresenta una filiera oscura e foriera di distorsioni, che inquina non solo l’ambiente ma anche le politiche di un’intera classe dirigente regionale e nazionale.

  • IX Edizione regionale Comuni Ricicloni: Basilicata fanalino di coda

    Raccolta differenziata dei rifiuti e recupero di materiali: la Basilicata è ancora fanalino di coda. E’ quanto emerge dalla nona edizione regionale di Comuni Ricicloni, l'iniziativa di Legambiente, patrocinata dal Ministero per l'Ambiente e che premia comunità locali, amministratori e cittadini che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata.

  • Mal'aria di città 2016: Potenza e Matera nei limiti di legge

    Città soffocate e avvolte dallo smog. Anche il 2015 per l’aria respirata nei centri urbani è stato un anno da “codice rosso”, segnato da un’emergenza smog sempre più cronica. A conferma di ciò arrivano i dati scientifici di Mal’aria di città 2016, il dossier annuale di Legambiente sull’inquinamento atmosferico e acustico nelle città italiane. 

  • XVI Rapporto Ecosistema Scuola: Potenza e Matera non inviano dati

    Matera e Potenza sono state escluse dalla graduatoria del XVI Rapporto Ecosistema Scuola, l’indagine annuale di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica, delle strutture e dei servizi scolastici della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado di 96 capoluoghi di provincia presentata oggi a Milano a Palazzo Sormani. Potenza, infatti, ha inviato dati incompleti (meno del 50%) mentre Matera non ne ha inviati. Impossibile dunque per la Basilicata fornire i dati del 2014 relativi all’edilizia scolastica, e alle buone pratiche a favore delle scuole.

  • Pendolaria: la tratta Potenza - Salerno tra le peggiori d'Italia

    La tratta ferroviaria Taranto-Potenza-Salerno è tra le 10 peggiori d’Italia. E’ quanto emerge nel rapporto Legambiente Pendolaria, che verrà presentato a gennaio e che quest’anno ha come focus l’emergenza Sud. Sulla tratta Taranto–Potenza–Salerno, di oltre 200 km e di fondamentale importanza per i collegamenti interni tra Puglia, Basilicata e Campania la situazione è ferma a 50 anni fa. I convogli non raggiungono i 50 km/h di velocità media e impiegano 1 ora e 47 minuti per collegare i 120 Km tra Potenza a Salerno, e 2 ore tra Potenza e Taranto (150 km).

  • Ecosistema Urbano, XXII edizione: male i due capoluoghi lucani

    Città ingessate, statiche e pigre. Aree urbane che arrancano e faticano a rinnovarsi in chiave sostenibile ed essere culle di una rigenerazione urbana capace di migliorare la qualità dei singoli e della comunità. È quanto emerge dalla ventiduesima edizione di Ecosistema Urbano, la ricerca di Legambiente realizzata in collaborazione con l’Istituto di ricerche Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore sulla vivibilità ambientale dei capoluoghi di provincia italiani.

  • Comuni Ricicloni 2015: premiato a Roma il comune di Montemilone

    Consegnati oggi a Roma i premi della XXII edizione di “Comuni Ricicloni”. Sono 1.520 i comuni campioni nella raccolta differenziata dei rifiuti, per quasi 10 milioni di abitanti, il 16% dell'Italia che oggi ricicla e differenzia i rifiuti alimentando l’industria virtuosa del riciclo e del riuso, la cosiddetta “economia circolare”, parte di una nuova Green Economy che nel settore del riciclo e ridisegno dei prodotti vede 150 mila occupati.

  • Guida Blu 2015: “Il Mare più bello”. Cinque vele a Maratea

    Sei diverse regioni e sei diversi paesaggi compaiono nelle prime posizioni della nuova classifica delle 5 vele del Mare più bello, l’edizione 2015 della guida alla vacanze di qualità sulle coste dei mari e laghi italiani di Legambiente e Touring Club Italiano. Al primo posto svetta ancora una volta Castiglion della Pescaia (Gr) grazie ad una ormai consolidata politica di valorizzazione e tutela del territorio, accompagnata da iniziative di coinvolgimento e responsabilizzazione dei cittadini in tema di rifiuti, mobilità e turismo.

  • Rapporto ISPRA: In Basilicata consumato il 5,3% per cento di suolo

    L’Italia del 2014 perde ancora terreno a causa del cemento. A mappare lo stivale della “copertura artificiale” è l’ISPRA che, grazie alla cartografia ad altissima risoluzione, nel suo - presentato a Milano, nel corso del convegno collaterale all’EXPO2015 “Recuperiamo Terreno” - utilizza nuovi dati, aggiorna i precedenti e completa il quadro nazionale con quelli di regioni, province e comuni, senza trascurare coste, suolo lungo laghi e fiumi e aree a pericolosità idraulica.

  • Dossier cattive acque: il fiume Basento da monitorare

    Il 2015 è l’anno previsto dalla direttiva 2000/60 per il raggiungimento degli obiettivi di buona qualità delle acque, una scadenza a cui il nostro Paese arriva con grande ritardo. In occasione del 22 marzo, Giornata mondiale dell’acqua, Legambiente ripercorre da nord a sud le principali vertenze in cui l’associazione è impegnata ma anche le esperienze positive su cui si sta lavorando, nel dossier “Cattive acque” a dimostrazione che oggi è possibile mettere in campo una seria politica di risanamento e corretta gestione delle risorse idriche.

  • Shopper illegali: in Basilicata record del finto biodegradabile

    Su 37 sacchetti per la spesa prelevati presso diversi punti vendita della Grande distribuzione organizzata in sette regioni, ben 20, pari al 54% del totale, sono risultati non conformi alla legge che ha messo al bando gli shopper non compostabili. È questo il risultato della campagna di monitoraggio organizzata da Legambiente effettuata tra la fine di novembre 2014 e le vacanze natalizie per valutare il rispetto della legge, ormai in vigore da anni, che ha permesso all’Italia di mettere al bando i sacchetti di plastica che purtroppo però continuano ad essere ancora molto diffusi.