Educazione e formazione ambientale per lo sviluppo sostenibile
necessità che riguarda tutti, non solo per l'evoluzione delle
istituzioni, per l'applicazione delle migliori tecnologie, per una
migliore qualità del vivere sociale, ma sopratutto, per un
cambiamento profondo di mentalità e di comportamenti.
Per questo l'educazione ambientale nel suo più ampio significato
di informazione, formazione ed aggiornamento, di sensibilizzazione,
assume oggi un ruolo strategico.
Preziosa per lo sviluppo, è oggi al centro di importanti trasformazioni
(autonomia scolastica, riforma dei cicli scolastici, ridefinizione
dei contenuti dei saperi), che la impegnano, nell'ottica di un rinnovato
rapporto con il territorio, a promuovere nei bambini e nei ragazzi
la coerenza tra conoscenze, valori e comportamenti, a promuovere la
consapevolezza dell'appartenenza al territorio e la responsabilità
ad agire per migliorarlo e valorizzarlo, sapendosi confrontare e rapportare
con la diversità, la complessità, i problemi, le incertezze
che in esso sono presenti. Nel quadro delle azioni per lo sviluppo
sostenibile, riguardanti sia i nostri centri urbani, grandi e piccoli,
sia il territorio, occorre rilanciare e consolidare, in quanto fondamentale,
il rapporto tra scuola e comunità locale, nell'ambito di un
vero e proprio patto formativo che ricostruisca i legami interni alla
comunità, perché ci si riconosca in essa e si divenga
consapevoli delle proprie radici, riscoprendo il senso di appartenenza.
Tutto ciò sta a significare che la scuola può e deve
saper operare, per l'attuazione dell'Agenda 21Locale, come un soggetto
attivo, capace di esprimere bisogni e punti di vista, di produrre
progetti e contributi, perché questo, nella nuova dimensione
dell'autonomia, è oggi parte integrante del ruolo istituzionale
della scuola, non più limitabile al tradizionale "insegnare
a leggere scrivere e far conto". Una scuola capace di futuro
è, quindi, una scuola capace di costruire saperi, atteggiamenti,
competenze, costumi civili, forme di collaborazione con la comunità
locale. E' la natura stessa di una scuola moderna, capace di educare
alla complessità crescente e di anticipare i bisogni del futuro,
di costruire uno scenario culturale in cui il rapporto tra se stessa
e il territorio diviene elemento di innovazione scolastica ed educativa.
In un'ottica in cui la comunità locale si configura come risorsa
economica e sociale che crea identità e offre risposte accettabili
alle tendenze più destabilizzanti e spersonalizzanti della
globalizzazione, la scuola diventa un fattore di avanzamento, perché
non ci sarebbe sviluppo orientato alla sostenibilità economica
e sociale senza concrete azioni di cambiamento dei comportamenti e
degli atteggiamenti mentali, individuali e collettivi. La più
forte garanzia per la partecipazioni delle popolazioni allo sviluppo
locale, in cui condivisione, radicamento, responsabilità, coesione,
qualità siano obbiettivi e modalità di una cittadinanza
attiva, sta nella capacità della scuola di essere risorsa locale,
di essere un sistema dinamico in grado di coevolversi con la società
ed il territorio al quale appartiene.
Nella scuola dell'autonomia, l'educazione ambientale, in quanto educazione
alla sostenibilità, non può essere considerata una delle
tante attività aggiuntive che ampliano l'offerta formativa
o, peggio, trasformarsi in disciplina extracurricolare; in quanto
preziosa esperienza formativa, capace di offrire diverse e mirate
opportunità di formazione, essa può divenire l'essenza
stessa del progetto culturale della scuola. In tale ottica, l'educazione
ambientale utilizza tutte le risorse presenti sul territorio, considerando
che una delle sfide più importanti lanciate dall'autonomia
è quella di trasformare una scuola autoreferenziale, che si
pone al centro del sistema educativo, in una scuola che diventa parte
di un sistema formativo integrato, con capacità di partecipare
alla progettazione dell'evoluzione ambientalmente e socialmente sostenibile
del territorio e della comunità. Sapendo fornire l'approccio
sistemico al processo di costruzione del Piano dell' Offerta Formativa
(POF) in senso dinamico, ecologico, partecipato.