Inquinamento da petrolio in Val d’Agri: Legambiente presenta un esposto sugli sversamenti dichiarati da Eni

"Con Legambiente Basilicata abbiamo presentato un esposto alla procura di Potenza dopo le dichiarazioni di Eni sugli sversamenti di petrolio dal centro oli di Viaggiano. Si tratta di un fatto gravissimo che viene dopo l'indagine giudiziaria con arresti per le attività organizzate per il traffico illecito dei rifiuti del marzo 2016 e che dimostra come tutte le dichiarazioni rassicuranti da parte di Eni in questi anni fossero parole al vento.

Continua l'ecogiustizia tour di Legambiente. Domani 18 maggio alle 17 a Viggiano

A due anni dall'approvazione della legge contro gli ecoreati, continua l'Ecogiustizia tour di Legambiente per fare il punto sulla situazione ambientale in tutta Italia e sui nuovi strumenti per combattere i reati contro l’ambiente. Tappa lucana a Viggiano, presso la Sala Consiliare, domani 18 maggio 2017 alle ore 17 con il convegno promosso da Legambiente Basilicata "La legge 68/2015 sugli ecoreati -Una riforma di civiltà per fermare i disastri ambientali e risanare i territori".

Eni in Val d'Agri: bonificare, risarcire, dismettere. Fermare il disastro ambientale per cambiare definitivamente rotta.

In base a quanto emerso dalle anticipazioni della stampa in Val d’Agri sarebbe in corso un disastro ambientale inaccettabile. Tutto questo è stato fatto per risparmiare sui costi di gestione o per mera disattenzione? Si parla di una fuoriuscita di 400 tonnellate di greggio sversato nell’ambiente causata da una sconcertante incapacità gestionale dell’attività estrattiva in Val d'Agri da parte della compagnia petrolifera nazionale. È quello che emerge oggi in base a quanto dice la stessa Eni, con inconcepibile ritardo visto che lo sversamento sarebbe cominciato addirittura ad agosto 2016 e venuto alla luce in modalità quantomeno poco ortodossa, cioè denunciato da personale del Consorzio ASI.

Avviato il monitoraggio delle acque della Val d'Agri da ENEA in collaborazione con Legambiente e Gruppo Lucano

È partita la campagna di monitoraggio delle acque della Val d’Agri promossa da Enea alla quale Legambiente ha offerto la propria collaborazione assieme alla Protezione civile ‘Gruppo lucano’. I prelievi sul lago del Pertusillo rientrano nelle attività di monitoraggio del fiume Agri, nell’ambito del progetto SMART Basilicata (Bando ‘Smart Cities and Communities and Social Innovation’ finanziato dal MIUR). Dai primi dati pare che sia confermata la presenza di alghe infestanti, la cui causa sarà più chiara dalle ulteriori analisi in corso. Riteniamo importante tuttavia promuovere contemporaneamente alle attività di monitoraggio, anche azioni per la tutela e valorizzazione del patrimonio idrico dell’area magari con iniziative mirate - come i contratti di fiume.